mercoledì 6 settembre 2017

Rock n Roll Animal





Rock n Roll Animal è un album dal vivo di Lou Reed.

E' hard rock vivo ispirato carico trascinante suonato in una maniera eccezionale e cantato da Lou Reed con passione e bravura.

Due chitarre soliste semplicemente fantastiche come tecnica interpretazione e affiatamento.

La facciata A (avevo il vinile :-) contiene due pezzi entusiasmanti; il primo che quindi apre disco e concerto parte con un attacco grandioso, come forse solo quello di The Wall è riuscito a eguagliare, poi il fraseggio delle chitarre che si passano l'assolo più e più volte fino a quando iniziano a ripetere un motivo all'unisono... sotto riesci a sentire il pubblico che improvvisamente inizia a gridare ed applaudire ...succede qualcosa? ... sta entrando Lou Reed che attacca a cantare e le chitarre di nuovo a spaccare STUPENDO!

Il secondo brano, Heroin, tra i più famosi di Lou Reed dure 13 minuti, ma nemmeno te ne accorgi.

La seconda facciata è leggermente inferiore, ma sempre godibilissima; la più bella, per me, l'ultima Rock N Roll..

Tutti i pezzi erano già stati suonati da Lou Reed con la sua band, i Velvet Underground, ma in questo concerto e disco (che all'inizio doveva essere doppio) suonano musicisti diversi

Se vuoi saperne di più su Lou Reed e Rock n Roll Animal

Se vuoi sentirlo on-line




martedì 5 settembre 2017

In the Court of the Krimson King





Progressive rock, quando il nome non era ancora stato inventato

I King Krimson sono un gruppo inglese che ha sempre continuato a sperimentare mescolando rock, jazz e classica.
La formazione ha continuato a cambiare negli anni con il solo Robert Fripp fondatore, sempre presente.

Possediamo diversi album e se hai voglia potresti sentire come i King Krimson sono cambiati nel tempo; ho anche un video di un concerto di Londra di pochi anni fa, bellissimo.

In the Court of the Krimson King credo sia il primo album, realizzato in pieno perioto hippies; sembra che i figli dei fiori andassero ai concerti aspettando musiche bucoliche e armonie pastorali e venivano travolti da 21st century Schizoid Man un pezzo fantastico di una forza e una violenza espressiva a mio avviso ben oltre il futuro punk.
Gli altri pezzi dell'album tutti bellissimi, sono completamente diversi, creano atmosfere magiche con l'uso del mellotron a generare immense onde sonore e con la voce di Greg Lake che sale dal nulla.

Credo di averlo sentito per la prima volta a Vignola e sono rimasto scioccato.

A parte 21st.. può essere usato anche come musica di sottofondo (magari dopo un po' di ascolti :-) , ricordo che a volte studiavo con In the Court







martedì 29 agosto 2017

Se son rose



Se son Bose suoneranno

Se son cose ferme stanno

Se son dose s'assumeranno

Se son Mose tracimeranno

Se son nose snifferanno

Se son pose selfieranno

Se son tose namoreranno

Se son rose fioriranno


martedì 20 giugno 2017

Verbale Assemblea Condominiale


Condominio Val di Lino 41, Milano

Verbale Assemblea del 30 Febbraio 2017




Verifica Millesimi

E' presente la signora Palmoggi che tra proprietà personali, dell'immobiliare e deleghe rappresenta 976 millesimi
Sono presenti altri 217 Condomini per 11 millesimi
L'Assemblea è valida

Nomina Presidente e Segretario

L'architetto Novarotti viene nominato presidente per acclamazione.

Trovandosi come di consueto imboscato nelle ultime file con gli altri condomini della scala E viene sollevato di peso e trasferito sopra le teste dei convenuti fino ad essere depositato sulla cattedra dietro la quale lo attende l'Amministratore, Architetto Saracchi, il suo assistente, dottor Puffete e l'avvocato Dirla.

Viene nominato segretario la signora Ciaone che visto il trattamento riservato al Presidente decide di farsi strada tra le sedie utilizzando la sigaretta elettronica come un machete

Conferma Consiglieri

La scala A conferma l'ing Lantico (pronuncia: l'antico).
Trattandosi del centesimo  mandato viene realizzato un piccolo festeggiamento facendo esplodere a mo' di mortaretti alcuni candelotti di dinamite gentilmente offerti dalla signora Aiferri

Alla scala D in alternativa alla signora Losfuoco, Consigliere uscente, si candda Tommasino, il gatto della signora Giovannotti ottenendo numerosi apprezzamenti fra i convenuti fino a quando l'Amministratore informa l'Assemblea che la candidatura non è ammessa, in quanto Tommasino non sarebbe in grado di comprendere le discussioni e interloquire adeguatamente
Viene quindi confermata la signra Losfuoco, anche se in diversi sostengono che il criterio di selezione non sarebbe sufficientemente discriminante tra i candidati.

Per i cortili la signora Palmoggi, Consigliere uscente, molto sportivamente propone di far votare tutta l'Assemblea e viene riconfermata con 976 millesimi a favore e 11 contrari.

Nuovo regolamento condominiale

L'avvocato Dirla, conferma l'introduzione delle sanzioni per le infrazioni al regolamento e suggerisce di realizzare una tabella che riassuma le varie tipologie di infrazione con le relative sanzioni da applicare

L'ingegner Lantico chiede se sia possibile applicare delle sanzioni a
  • Chi non gli da del lei
  • Gli Juventini (sanzione massima)
  • Chi ha gli occhi a mandorla e fuma dietro l'uscita del ristorante
  • Gli Interisti (sanzione ridotta del 25%)
  • Le donne che non vestono in maniera provocante
  • Chi non ha letto Il Signore degli Anelli
  • Gli astemi
L'avocato Dirla suggerisce di aggiungere anche i Doriani per una sua vecchia storia di onorario non pagato da un Cliente di Camogli.

La signora Aiferri chiede se sia possibile comminare anche sanzioni corporali, niente di eccessivo, flagellazione o messa alla gogna (da installare sopra il locale spazzatura).
L'avvocato Dirla ritiene che sia possibile applicarle solo agli Juventini

La signora Losfuoco segnala che il rosmarino sopra il locale spazzatura profuma meno dello scorso anno

Contenzioso Ristorante Cinese

L'avvocato Dirla illustra una vantaggiosa proposta per  ripartire i costi dell'autoclave prevista per ripristinare una portata sufficiente  di acqua alla scala E: un super-condominio in costruzione in via dei Missaglia è disposto a pagare € 3.500, cioè il 50% del costo, se l'autoclave verrà utilizzata anche per la fornitura idrica del nuovo  edificio.

A carico del Condominio Val di Lino, le spese di aggancio (4,7 km di tubature e messa in opera) e le eventuali penali nel caso la portata non garantisca il fabbisogno idrico, stimato in circa 425 volte quello della scala E quando tutti i condomini contemporaneamente fanno la doccia e usano la lavatrice.

La signora Losfuoco segnala che al supermercato di via  Cotteria è in corso una promozione tre per due (paghi tre e compri due) sui surgelati Lindus

Dopo lungo dibattito l'assemblea adotta una soluzione differente: ogni mattina i condomini delle altre scale provvederanno a consegnare a ciascuno di quelli della scala E due taniche da 30 litri di acqua potabile  per le esigenze quotidiane.

Si accende una animata discussione su chi debba servire il terzo piano, sedata a fatica dal presidente, con l'aiuto della signora Aiferri, costretta a utilizzare lo sfollagente elettrico

La signora Losfuoco chiede di mettere a verbale che non esistono più le mezze stagioni

Recupero Sottotetti e Solai

La signora Palmoggi segnala all'assemblea lo stato di grande ammaloramento in cui si trovano solai e sottotetti del condominio che hanno subito nel corso degli anni terremoti, siccità, cavallette e khmer rossi.
Il degrado è tale che un fotoreporter ingegnoso quanto disonesto ha venduto all'Internazionale alcune fotografie dei solai spaccandole per riprese di Palmira dopo l'arrivo dell'Isis.

La signora Aiferri le indirizza una raffica di mitra, ma colpisce erroneamente la signora Losfuoco, seduta al suo fianco, che stava per prendere la parola.(alcuni condomini ritengono non si sia trattato di errore)

Locale Rifiuti

La signora Ciaone riassume i termini del problema. il Condominio produce una quantità sempre superiore di rifiuti  per l'aumento dei residenti e la trasformazioni degli esercizi commerciali; i locali attualmente dedicati alla raccolta non sono più sufficienti.
La soluzione è tanto semplice quanto ingegnosa: trasformare altri locali in immondezzai fino ad avere a disposizione uno spazio sufficiente.
Propone quindi di convertire l'appartamento dell'ingegner Lantico in locali dedicati alla raccolta del vetro e dell'umido.
La proposta è approvata a larghissima maggioranza, nessun contrario, un astenuto (l'ingegner Lantico  che era in bagno)

Avendo esaurito gli argomenti all'ordine del giorno la signora Aiferri fa espoldere il giubbutto al Napalm che indossava e l'Assemblea viene liquidata, letteralmente.




I riferimenti non sono ovviamente casuali, ma ho estremizzato e inventato senza freni, con il solo scopo di sorridere un po'
Mi scuso comunque con chiunque si sentisse offeso, non era assolutamente mia intenzione

giovedì 27 aprile 2017

La Primavera di Omegna

Omaggio a Officine Alessi e al mitico fine settimana annuale di promozione

Da cantare a pieni polmoni sulla musica di "L'estate di John Wayne"
imitando esageratamente Franco Battiato

Torneremo a usare i piatti tondi dapprima quelli fondi
E dopo quelli piani come ai tempi dei romani
Ed anche tra i bicchieri il cerchio trionferá

Materiali e forme di design spariscon nei solai
Le tavole imbandite sembrano regredite
Al rustico disporsi di gusti un po' retró

Quella che resta di Omegna son solo bei ricordi
Momenti insieme a valutare ad acquistare caricare e rincasare

Quello che resta di Alessi ci riempie le credenze
Tazzine piatti forchette pentole e padelle molto strane alle apparenze

Misteriosa estetica di un vaso più storto del mio naso
scopini arboriformi cavatappi antropomorfi
magnifici vassoi forati e con lamè

Infondere del nuovo al familiare non è cosa banale
mantenere le funzioni scatenando le emozioni
e dei sorrisi inconsci nell'uso quotidian

Quella che resta di Omegna son solo bei ricordi
Momenti insieme a valutare ad acquistare caricare e rincasare

Quello che resta di Alessi ci riempie le credenze
Tazzine piatti forchette pentole e padelle molto strane alle apparenze


lunedì 25 gennaio 2016

Basta discriminazioni!

Basta basta basta discriminazioni alle coppie eterosessuali!
Solo perchè sono attratte da un altro sesso non vuol dire che siano peggiori degli omosessuali! 
Non dimentichiamo che da questa attrazione arrivano i figli! Lo so cosa dicono i contrari : che da qui arrivano anche gli aborti, e che mai nessuna interruzione di gravidanza è stata perpetrata dalle coppie omosessuali, ma non possiamo colpevolizzare un intero gruppo per le decisioni di qualcuno!
In fondo che importanza può avere nel giudicare il valore di un uomo o una donna  sapere con chi e come gli/le piace fare all'amore? Cambia lo spessore etico? Il valore delle sue azioni? La sua intelligenza o competenza professionale?
Non ghettizziamo gli eterosessuali! sono nati così e semplicemente seguono - giustamente! - la loro indole anche se a noi possono sembrare incomprensibili.
E poi arriva la chiesa che come esperienza diretta  di come funziona in una coppia non dovrebbe saperne proprio un bel niente (i rapporti pedofili non sono inclusi nel concetto di coppia, con tutta la buona volontà) e invece a dirci che gli etero sono diversi,  che essere attratti dall'altro sesso è  una deviazione, una malattia.
Sono gli stessi che bruciavano le donne come streghe, che esercitavano il potere secolare con la pena di morte e adesso predicano l'amore universale, che han costretto  Galileo a rimangiarsi le sue scoperte astronomiche per non fare la stessa fine delle streghe... Ma che credibilità hanno? Come è possibile considerarli guide etiche???? Tanto vale ascoltare uno stregone indiano che ci spiega le priorità di Manitù, sicuramente è più coerente e ha fatto meno danno.

domenica 10 maggio 2015

Un Classico in un Tweet / 2

Seconda puntata di Un classico in un Tweet, la prima la trovate a questo link

Poi ci metto anche le caricatura come nella prima, ma intanto pubblico il post.


Attenzione!
State entrando in un campo nudista
Grazie Deledda
Canne al Vento

Visc
Italo Calvino
Il Visconte Dimezzato

Nel buio mi conducono faville e fuochi rari
Verso corpi che si offrono a giochi mercenari
Cesare Pavese
La luna e i falò

C P I
Mario Soldati
Le lettere da Capri

Beddammatri normanne, spanisce, jaccchette ruje e 'mmericani  ma chiste chimminchiaemminchia suggno?
Dino Buzzati
La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Toc Toc
да?
John  Le Carré
La casa Russia

Mi infilo il solito o proviamo quello alla fragola?
Fratelli Grimm
Cappuccetto Rosso

The entire Gallia land is divided in three parts, Belgians live in first, Aquitans in the second and those that name themself Celts, Gallian by us, in the third
Mordecai Richler
La versione di Barney 

Evviva, evviva Ferro!
The mink of the mink
Because...
Natalia Ginzburg
Lessico familiare
(questa è per pochissimi, in effetti per solo quattro ancora viventi, ma è bellissima, credetemi sulla parola)


...prosequitur (forse)

mercoledì 14 gennaio 2015

e lascia stare i santi / 2



La maniera migliore per dire no al terrorismo e difendere la libertà d'opinione? Semplicissimo, mettere in edicola una raffica di contenuti blasfemi in cinque milioni di copie.

L'abisso tra il professare dialogo e rispetto dell'altro e l'andare avanti a insultarne i valori non mi è mai sembrato così evidente.

Possibile che la veda esattamente come una istituzione religiosa egiziana (!) che considera il reiterare le vignette come "una provocazione ingiustificata dei sentimenti di un miliardo e mezzo di musulmani nel mondo che nutrono amore e rispetto verso il profeta"
Una nuova uscita offensiva "causerebbe una rinnovata ondata di odio nella società francese e occidentale in generale. Ciò che fa il giornale non aiuta la convivenza e il dialogo tra civiltà cui si dedicano i musulmani", oltre ad "approfondire i sentimenti di odio e discriminazione tra musulmani e non musulmani"

L'altra sera a Linea Notte il corrispondente in Italia di Liberation sosteneva che magari sì, qualche vignetta oltrepassa il segno, ma i terroristi ci sono comunque, non li creano mica le vignette quindi non vede perché debbano interromperle; nessun accenno al fatto che insieme agli integralisti offendessero tutti i credenti musulmani.

Se ribaltiamo il ragionamento su un'altra religione che conosco meglio sarebbe come dire che visto che tra i cattolici ci sono i mafiosi tanto vale pisciare sugli altari o ironizzare sulla verginità di Maria.

Paragone forte? Secondo me per la cultura cattolica sono profanazioni equivalenti a quella che CH pratica nei confronti della fede musulmana.

L'altro grande valore reclamato nelle manifestazioni, la libertà totale di opinione è già stato contraddetto, incriminando guarda caso un musulmano per le dichiarazioni "che testimoniano irresponsabilità, che sono irrispettose e che dimostrano una propensione a suscitare l’odio e la divisione che sono semplicemente insopportabili"  
La sua replica: "Cerco solo di far ridere, come CH"; e adesso come la mettiamo?

domenica 11 gennaio 2015

e lascia stare i santi



Li hanno definiti grandi provocatori, irriverenti, "nessuno sconto, non guardano in faccia a nessuno", formidabili dissacratori in nome della satira e della libertà di espressione.

Diversi interventi lasciano intendere che non capire la satira è segno di arretratezza, ma credo che ci sia sempre un confine tra chi "castigat ridendo mores" e la volgarità pura e semplice, e che qualche volta sia più coraggioso prendere le distanze che apprezzare sempre e comunque in nome della libertà di espressione. 

Qual'è il contenuto satirico dell'urlare in prima pagina che il libro sacro della religione musulmana è merda? Che effetto farebbe a un cattolico riferito al Vangelo?

Ho sentito un giornalista di Le Monde che intervistato sulla pesantezza di certe vignette di CH interrompeva infastidito il collega dicendo che se si inizia a fare distinguo si fa il gioco del nemico e che la libertà di espressione deve essere totale. 
Mi sembra una posizione profondamente sbagliata; credo che la libertà di espressione debba avere le stesse caratteristiche di tutte le altre libertà, fermarsi dove inizia a ledere la libertà degli altri. 
Possiamo non condividere una fede religiosa, ma deriderne e schernire i suoi dogmi e valori va ben oltre questo limite, anche se ammantato dalla giustificazione della satira.

Ricordiamo che per la fede musulmana la rappresentazione in immagine di dio o del profeta è severamente vietata, quindi per loro già la forma della vignetta prima ancora del contenuto rappresenta una bestemmia; a un cattolico e in generale a un occidentale, abituato da sempre a vedere rappresentate divinità e santi può apparire assurdo, ma tolleranza e integrazione dovrebbero proprio partire dal rispetto delle altrui pratiche religiose.

Tra l'altro la libertà totale di opinione è una bugia, tirata fuori quando fa comodo: ad esempio chi sostiene che i campi di sterminio nazisti non ci sono mai stati rischia l'espulsione o l'incriminazione anche negli Stati più democratici della Terra.

Vedo due pesi e due sensibilità nella cultura occidentale: una bestemmia contro una qualsiasi divinità cattolica in una trasmissione televisiva viene sempre riportata dai media e, a seconda di chi l'ha pronunciata, rischia di costare il posto del presentatore o la squalifica del concorrente; e si tratta di una uscita d'impulso, in un momento di rabbia o stress, di cui il protagonista regolarmente si scusa e chiede perdono.

Nella satira di CH assistiamo a una denigrazione pianificata con un grado di vilipendio sicuramente non inferiore alla peggiore bestemmia, perchè è considerato del tutto normale?

E' evidente che la risposta non può mai e poi mai essere un kalashnikov, ma che mezzi hanno i credenti di difendere la loro fede?

La denuncia per vilipendio? se l'opinione pubblica non possiede questa sensibilità, potrebbe averla la giustizia?  

Inviare lettere di protesta? mi immagino già la vignetta con l'utilizzo scatologico delle missive.

Un credente può solo incassare e "mandare giù" gli insulti ai valori più sacri della sua fede e della sua mistica? 

Possiamo non condividerli, come chi scrive, ma nella misura in cui non ledono le libertà nostre e altrui dobbiamo trattarli con il rispetto che ci aspettiamo per i nostri, religiosi o laici che siano.

Non possiamo stupirci (se l'aspettavano pure a CH) che a un certo punto arrivino i fanatici e succeda questa tragedia.

Ma come si è scatenato tutto questo? Possiamo dare sempre e comunque tutta la colpa all'altro da noi?

Al momento della pubblicazione del post, cercando qualche foto da inserire, ho trovato questa intervista di un addetto ai lavori che volentieri segnalo

http://www.formiche.net/2015/01/10/charlie-hebdo-vignettista-krancic-condanna-la-strage-charlie-hebdo/

giovedì 1 gennaio 2015

Centro Accoglienza di Bresso - Capodanno 2015



Arrivano.
Il volontario all'esterno apre la porta vetrata e i primi entrano nel corridoio.
Welcome
Sono giovani, con giacconi scuri e cappelli di lana; seguono il cordone umano dei volontari lungo il corridoio fino a due camerate predisposte con le panche.
I primi non sembrano molto affaticati, forse durante il viaggio da Gallipoli son riusciti almeno un po' a riposare.
Welcome, welcome
Entrano in fila indiana, in silenzio. 
Sono tranquilli e con l'abbigliamento in ordine; su diversi giacconi sono evidenti i segni della salsedine; una piccola minoranza ha una borsa o un trolley, gli altri solo quello che indossano.
Welcome, welcome, benvenuto, ciao
Qualcuno sorride, tutti ricambiano il saluto.
Happy New Year
Fa un certo effetto sentirselo dire alle cinque del mattina da un ragazzo siriano al suo arrivo nel Centro Accoglienza, ma ricambiamo gli Auguri sorridendo.
Ne saranno entrati già alcune decine quando compare la prima donna che tiene un bambino per mano, ed è una fitta alla gola. 
Avanza più lenta, sembra un po' spaesata o forse è solo preoccupata di capire dove sta conducendo suo figlio. 
Welcome
Risponde al saluto solo con un breve sguardo e procede verso la camerata.
I bambini si guardano intorno con curiosità e senza timore. 
Ciao, ciao
Sono tutti con una donna, spesso la tengono per mano, tranne uno che arriva mano nella mano con suo papà.
Adesso il corridoio è pieno di profughi; ad uno ad uno entrano nelle camerate e prendono posto; dietro di loro i volontari che hanno operato all'esterno nel gelo della notte di Capodanno.
Le camerate sono calde ma appena sufficienti a contenerli seduti, ci vorrà ancora un po' di pazienza prima che possano distendersi e riposarsi; alcuni qui, gli altri nei Centri di Accoglienza della Lombardia dove devono essere smistati.
Tra le due camerate sono presenti i servizi, su un tavolo all'ingresso carta igienica e asciugamani di carta.
Abbiamo circa duecento bottigliette d'acqua che distribuiamo, non tutti però hanno sete.

Più tardi un profugo mi racconterà che negli otto giorni sulla Blue Sky l'unica acqua disponibile era gialla, tenuta in contenitori senza coperchio, ma non c'era scelta.
Karim inizia il suo paziente lavoro di comunicazione in arabo, invitando a farsi avanti gli uomini senza famiglia al seguito: il pullman è pronto e condurrà undici di loro nel Centro Accoglienza di Monza.
E' la volta delle famiglie, delle donne e dei bambini che vengono invitati a spostarsi nella camerata di fronte predisposta con le brande.
Si muovono in gruppi di quattro, cinque o più fino a riempire tutte le brande dove possono finalmente distendersi.
Lo smistamento procede e i pullman caricano i gruppi per Lecco, Sondrio, Mantova; chiediamo agli ultimi presenti nella prima camerata di raggiungere gli altri di fronte e possiamo smontare le panche e predisporre le ultime brande per chi si ferma a Milano.
Un profugo mi chiede quando potrà mangiare e riposare: deve avere ancora pazienza, fino al Centro di Accoglienza assegnato. 
Mi mostra le foto della nave e della loro sistemazione, ottocento persone distese una di fianco all'altra nella stiva.
Vuole arrivare in Germania dove ha dei "relatives" mentre il suo amico deve andare in Svezia.
Quando mezz'ora dopo il loro gruppo si prepara a raggiungere il pullman escono dalla fila e mi vengono a salutare e a stringere la mano.
Che possiate ritrovare i vostri cari e tutto quello che la guerra vi ha rubato.
Welcome

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/12/31/news/attracca_a_gallipoli_il_cargo_con_centinaia_di_migranti_a_bordo-104054534/