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lunedì 30 marzo 2026

Han stoppato Pizzaballa!


 

Han stoppato Pizzaballa! ma che dici? in porta sta,

per lo meno lo faceva un milione di anni fa.

Ma non quello, suo cugino cardinale in Palestina,

che voleva dire messa la domenica mattina.


Mal gli incolse che Israele preoccupato per i razzi

non faceva celebrare quassi voglia religione:

niente islamici su al tempio, non si pianga testa al muro,

e i cattolici altrettanto, se ne faccian una ragione.


Ma perduto non è tutto se il governo immantinente

con indomito coraggio si ribella a questo affronto:

il legato si richiama, la protesta è consegnata,

non sarà per rischio salme, che si ignorino le palme!


Presa con soddisfazione la fulminea retromarcia

se volete celebrare fate pur, ci mancherebbe.

Ci siam fatti rispettare! Quando serve lo sappiamo 

che tirar fuori i coglioni, ci fa vincere la mano.


Si, ma proprio questa volta, forse l'unica a memoria

che Israele aveva usato un barlume di buon senso,

senza regole diverse per etnie o religioni,

senza imporre con la forza le sue discriminazioni.


Quanto più sarebbe degno di una classe dirigente,

con un senso di giustizia, con un pizzico di onore,

mostrar tanta decisione di protesta e di condanna

per l'orrore inflitto a Gaza, per l’eccidio della gente. 


Assordante fu il silenzio con lo stato criminale

l’omissione non è neutra, ma un preciso schieramento

a favore di violenze, morte, fame, di ogni male;

e bollato sia razzista chiunque chiede un cambiamento.


Pizzaballa è un buon pretesto, lo si ammetta, siamo seri, 

per mostrare del coraggio e decisione a poco prezzo,

ma restiam sempre gaglioffi, sempre tali e quali a ieri;

il sangue dalle rape non si cava, non c’è verso.


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Qui ne ho provato a fare una versione in musica con l'AI

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Dedicato a Davide Riondino che ci ha appena lasciati



venerdì 22 luglio 2022

Io ne ho viste cose

 

Io ne ho viste cose che voi replicanti non potreste immaginarvi

Montagne incendiate dalla luce del tramonto svanire nello splendore del firmamento notturno

Ruscelli sussurrare nel bosco tra il muschio e piccoli sassi levigati

E ho visto lo sguardo di una madre mentre accarezza il suo bambino

E tutti questi momenti resteranno fino a quando saremo capaci di vederli con l’incanto che rigenera la vita




lunedì 11 dicembre 2017

Riposta a LA DIFFERENZA TRA DESTRA E SINISTRA



Gira su WhatsApp un testo dal titolo  LA DIFFERENZA TRA DESTRA E SINISTRA che esige qualche aggiunta, sempre di parte, ma l'altra

- Per un tipo di destra tutto quello che non è permesso è vietato, ma poi cerca di trovare la gabola
- Per un tipo di sinistra tutto quello che non è vietato è permesso, ma poi esagera

- Per quello di destra: Dio, Patria, Famiglia (=uomo+donna)
- Per quello di sinistra: Individuo, Europa, Unioni (qualsiasi genere e sesso)

- Quello di destra evade le tasse e si sente soddisfatto
- Quello di sinistra evade le tasse e si sente in colpa

- Quello di destra di norma è cattolico, ma la sua tolleranza si ferma davanti ai musulmani ai quali ostacola il culto e  impedisce di realizzare le moschee: "prova te a trovare una chiesa in un Paese musulmano!"
- Quello di sinistra di norma è ateo, ma ritiene che chiunque abbia il diritto di credere a quello che gli pare, sia anche Giove Pluvio, basta che sia un fatto privato e non interferisca con le libertà altrui

- Quello di destra diventa vegetariano perchè ha paura dei tumori
- Quello di sinistra diventa vegano per rispetto degli animali (anche perché ha paura dei tumori, ma non lo dice)

- Per quello di destra le sue convinzioni etiche devono essere imposte per legge a tutti; giusto per fare qualche esempio: matrimonio solo uomo-donna, step child, eutanasia e suicidio assistito
- Secondo le convinzioni di quello di sinistra ogni individuo ha la più totale libertà sulle scelte che lo riguardano, unico limite il rispetto delle libertà altrui

- Quello di destra prenderebbe a calci in culo tutti i Rom fino in Romania
- Quello di sinistra, che conosce le normative Europee, li prenderebbe a calci in culo fino a un po' più in là, altrimenti ritornano subito

- Quello di destra confonde Ius Soli e migranti, e comunque "fuori dalle balle"
- Quello di sinistra ritiene inaccettabile che un bambino che sta crescendo in Italia esattamente come suo figlio si debba sentire emarginato e diverso

- Quello di destra tiene all'Inter e di questi tempi gode come un babbuino
- Quello di sinistra tiene al Milan e da un pezzo rosica come un criceto

- Quello di destra non sa chi cazzo votare alle prossime elezioni
- Quello di sinistra non sa chi cazzo votare alle prossime elezioni

- Quello di destra bolla questi pensieri come "il solito pirletta di sinistra", ma magari si è fatto almeno una risata e sotto sotto si riconosce
-Quello di sinistra apprezza qualche considerazione, ma non gradisce che ci siano un po' troppe somiglianze con quello di destra, speriamo che si sia fatto una risata anche lui

....che tu sia di destra, che tu sia di sinistra, condividi, alla peggio non cambia niente, ma fai sorridere i tuoi amici.





Qui di seguito il primo WhatsApp

LA DIFFERENZA TRA DESTRA E SINISTRA
Essere di destra ed essere di sinistra...

- Quando un tipo di destra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, non va a caccia e non compra armi;
- Quando un tipo di sinistra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, chiede che sia proibita la caccia e la vendita di armi.

- Quando un tipo di destra è vegetariano, non mangia carne;
- Quando un tipo di sinistra è vegetariano, fa una campagna contro gli alimenti di carne e gli piacerebbe che si proibisse di mangiare carne.

- Quando un tipo di destra è omosessuale, fa una vita normale.
- Quando un tipo di sinistra è omosessuale, fa apologia dell’omosessualità, va alle manifestazioni “gay pride” e accusa di “omofobia” tutti quelli che non la pensano come lui.

- Quando un tipo di destra perde il lavoro, pensa a come uscire dalla situazione e fa di tutto per trovare un nuovo lavoro;
- Quando un tipo di sinistra perde il lavoro, va a lamentarsi col sindacato, spende fino all'ultimo giorno e va a tutte le manifestazioni e scioperi contro la destra e contro gli imprenditori.

- Quando a un tipo di destra non piace un programma televisivo, cambia canale o spegne il televisore;
- Quando a un tipo di sinistra non piace un programma televisivo, se ne lamenta coi giornali, lo denuncia sui quotidiani, alle radio, alle televisioni, ai partiti politici di sinistra e promuove un'associazione perché chiudano il canale televisivo che trasmette quel programma.

- Quando un tipo di destra è ateo, non va in Chiesa.
- Quando un tipo di sinistra è ateo, perseguita tutti quelli che credono in Dio, denuncia la scuola o l'istituzione che esponga un crocifisso, protesta contro ogni segno di identità religiosa, chiede che si esproprino i beni della Chiesa, che si proibisca la settimana Santa e ogni processione o pellegrinaggio (contro l'Islam non fa niente perché non ne ha il coraggio).

- Quando un tipo di destra ha problemi economici, cerca il modo di lavorare e di guadagnare di più o cerca di trovare un finanziamento per pagare i propri debiti, e, se può, risparmia.
- Quando un tipo di sinistra ha problemi economici ne dà la colpa alla destra, agli imprenditori, alla borghesia, al capitalismo, ai neoconservatori ecc. ecc., poi si mette in un sindacato sperando che lo infili in un partito politico o dove si riesca.

- Quando un tipo di destra legge questo scritto, ride e lo manda ai suoi amici.
- Quando un tipo di sinistra legge questo scritto, si infuria e dà del fascista e del retrogrado a chi l’ha scritto e glielo ha mandato.

... io ho riso e l'ho girato .




lunedì 25 gennaio 2016

Basta discriminazioni!

Basta basta basta discriminazioni alle coppie eterosessuali!
Solo perchè sono attratte da un altro sesso non vuol dire che siano peggiori degli omosessuali! 
Non dimentichiamo che da questa attrazione arrivano i figli! Lo so cosa dicono i contrari : che da qui arrivano anche gli aborti, e che mai nessuna interruzione di gravidanza è stata perpetrata dalle coppie omosessuali, ma non possiamo colpevolizzare un intero gruppo per le decisioni di qualcuno!
In fondo che importanza può avere nel giudicare il valore di un uomo o una donna  sapere con chi e come gli/le piace fare all'amore? Cambia lo spessore etico? Il valore delle sue azioni? La sua intelligenza o competenza professionale?
Non ghettizziamo gli eterosessuali! sono nati così e semplicemente seguono - giustamente! - la loro indole anche se a noi possono sembrare incomprensibili.
E poi arriva la chiesa che come esperienza diretta  di come funziona in una coppia non dovrebbe saperne proprio un bel niente (i rapporti pedofili non sono inclusi nel concetto di coppia, con tutta la buona volontà) e invece a dirci che gli etero sono diversi,  che essere attratti dall'altro sesso è  una deviazione, una malattia.
Sono gli stessi che bruciavano le donne come streghe, che esercitavano il potere secolare con la pena di morte e adesso predicano l'amore universale, che han costretto  Galileo a rimangiarsi le sue scoperte astronomiche per non fare la stessa fine delle streghe... Ma che credibilità hanno? Come è possibile considerarli guide etiche???? Tanto vale ascoltare uno stregone indiano che ci spiega le priorità di Manitù, sicuramente è più coerente e ha fatto meno danno.

mercoledì 14 gennaio 2015

e lascia stare i santi / 2



La maniera migliore per dire no al terrorismo e difendere la libertà d'opinione? Semplicissimo, mettere in edicola una raffica di contenuti blasfemi in cinque milioni di copie.

L'abisso tra il professare dialogo e rispetto dell'altro e l'andare avanti a insultarne i valori non mi è mai sembrato così evidente.

Possibile che la veda esattamente come una istituzione religiosa egiziana (!) che considera il reiterare le vignette come "una provocazione ingiustificata dei sentimenti di un miliardo e mezzo di musulmani nel mondo che nutrono amore e rispetto verso il profeta"
Una nuova uscita offensiva "causerebbe una rinnovata ondata di odio nella società francese e occidentale in generale. Ciò che fa il giornale non aiuta la convivenza e il dialogo tra civiltà cui si dedicano i musulmani", oltre ad "approfondire i sentimenti di odio e discriminazione tra musulmani e non musulmani"

L'altra sera a Linea Notte il corrispondente in Italia di Liberation sosteneva che magari sì, qualche vignetta oltrepassa il segno, ma i terroristi ci sono comunque, non li creano mica le vignette quindi non vede perché debbano interromperle; nessun accenno al fatto che insieme agli integralisti offendessero tutti i credenti musulmani.

Se ribaltiamo il ragionamento su un'altra religione che conosco meglio sarebbe come dire che visto che tra i cattolici ci sono i mafiosi tanto vale pisciare sugli altari o ironizzare sulla verginità di Maria.

Paragone forte? Secondo me per la cultura cattolica sono profanazioni equivalenti a quella che CH pratica nei confronti della fede musulmana.

L'altro grande valore reclamato nelle manifestazioni, la libertà totale di opinione è già stato contraddetto, incriminando guarda caso un musulmano per le dichiarazioni "che testimoniano irresponsabilità, che sono irrispettose e che dimostrano una propensione a suscitare l’odio e la divisione che sono semplicemente insopportabili"  
La sua replica: "Cerco solo di far ridere, come CH"; e adesso come la mettiamo?

domenica 11 gennaio 2015

e lascia stare i santi



Li hanno definiti grandi provocatori, irriverenti, "nessuno sconto, non guardano in faccia a nessuno", formidabili dissacratori in nome della satira e della libertà di espressione.

Diversi interventi lasciano intendere che non capire la satira è segno di arretratezza, ma credo che ci sia sempre un confine tra chi "castigat ridendo mores" e la volgarità pura e semplice, e che qualche volta sia più coraggioso prendere le distanze che apprezzare sempre e comunque in nome della libertà di espressione. 

Qual'è il contenuto satirico dell'urlare in prima pagina che il libro sacro della religione musulmana è merda? Che effetto farebbe a un cattolico riferito al Vangelo?

Ho sentito un giornalista di Le Monde che intervistato sulla pesantezza di certe vignette di CH interrompeva infastidito il collega dicendo che se si inizia a fare distinguo si fa il gioco del nemico e che la libertà di espressione deve essere totale. 
Mi sembra una posizione profondamente sbagliata; credo che la libertà di espressione debba avere le stesse caratteristiche di tutte le altre libertà, fermarsi dove inizia a ledere la libertà degli altri. 
Possiamo non condividere una fede religiosa, ma deriderne e schernire i suoi dogmi e valori va ben oltre questo limite, anche se ammantato dalla giustificazione della satira.

Ricordiamo che per la fede musulmana la rappresentazione in immagine di dio o del profeta è severamente vietata, quindi per loro già la forma della vignetta prima ancora del contenuto rappresenta una bestemmia; a un cattolico e in generale a un occidentale, abituato da sempre a vedere rappresentate divinità e santi può apparire assurdo, ma tolleranza e integrazione dovrebbero proprio partire dal rispetto delle altrui pratiche religiose.

Tra l'altro la libertà totale di opinione è una bugia, tirata fuori quando fa comodo: ad esempio chi sostiene che i campi di sterminio nazisti non ci sono mai stati rischia l'espulsione o l'incriminazione anche negli Stati più democratici della Terra.

Vedo due pesi e due sensibilità nella cultura occidentale: una bestemmia contro una qualsiasi divinità cattolica in una trasmissione televisiva viene sempre riportata dai media e, a seconda di chi l'ha pronunciata, rischia di costare il posto del presentatore o la squalifica del concorrente; e si tratta di una uscita d'impulso, in un momento di rabbia o stress, di cui il protagonista regolarmente si scusa e chiede perdono.

Nella satira di CH assistiamo a una denigrazione pianificata con un grado di vilipendio sicuramente non inferiore alla peggiore bestemmia, perchè è considerato del tutto normale?

E' evidente che la risposta non può mai e poi mai essere un kalashnikov, ma che mezzi hanno i credenti di difendere la loro fede?

La denuncia per vilipendio? se l'opinione pubblica non possiede questa sensibilità, potrebbe averla la giustizia?  

Inviare lettere di protesta? mi immagino già la vignetta con l'utilizzo scatologico delle missive.

Un credente può solo incassare e "mandare giù" gli insulti ai valori più sacri della sua fede e della sua mistica? 

Possiamo non condividerli, come chi scrive, ma nella misura in cui non ledono le libertà nostre e altrui dobbiamo trattarli con il rispetto che ci aspettiamo per i nostri, religiosi o laici che siano.

Non possiamo stupirci (se l'aspettavano pure a CH) che a un certo punto arrivino i fanatici e succeda questa tragedia.

Ma come si è scatenato tutto questo? Possiamo dare sempre e comunque tutta la colpa all'altro da noi?

Al momento della pubblicazione del post, cercando qualche foto da inserire, ho trovato questa intervista di un addetto ai lavori che volentieri segnalo

http://www.formiche.net/2015/01/10/charlie-hebdo-vignettista-krancic-condanna-la-strage-charlie-hebdo/

giovedì 1 gennaio 2015

Centro Accoglienza di Bresso - Capodanno 2015



Arrivano.
Il volontario all'esterno apre la porta vetrata e i primi entrano nel corridoio.
Welcome
Sono giovani, con giacconi scuri e cappelli di lana; seguono il cordone umano dei volontari lungo il corridoio fino a due camerate predisposte con le panche.
I primi non sembrano molto affaticati, forse durante il viaggio da Gallipoli son riusciti almeno un po' a riposare.
Welcome, welcome
Entrano in fila indiana, in silenzio. 
Sono tranquilli e con l'abbigliamento in ordine; su diversi giacconi sono evidenti i segni della salsedine; una piccola minoranza ha una borsa o un trolley, gli altri solo quello che indossano.
Welcome, welcome, benvenuto, ciao
Qualcuno sorride, tutti ricambiano il saluto.
Happy New Year
Fa un certo effetto sentirselo dire alle cinque del mattina da un ragazzo siriano al suo arrivo nel Centro Accoglienza, ma ricambiamo gli Auguri sorridendo.
Ne saranno entrati già alcune decine quando compare la prima donna che tiene un bambino per mano, ed è una fitta alla gola. 
Avanza più lenta, sembra un po' spaesata o forse è solo preoccupata di capire dove sta conducendo suo figlio. 
Welcome
Risponde al saluto solo con un breve sguardo e procede verso la camerata.
I bambini si guardano intorno con curiosità e senza timore. 
Ciao, ciao
Sono tutti con una donna, spesso la tengono per mano, tranne uno che arriva mano nella mano con suo papà.
Adesso il corridoio è pieno di profughi; ad uno ad uno entrano nelle camerate e prendono posto; dietro di loro i volontari che hanno operato all'esterno nel gelo della notte di Capodanno.
Le camerate sono calde ma appena sufficienti a contenerli seduti, ci vorrà ancora un po' di pazienza prima che possano distendersi e riposarsi; alcuni qui, gli altri nei Centri di Accoglienza della Lombardia dove devono essere smistati.
Tra le due camerate sono presenti i servizi, su un tavolo all'ingresso carta igienica e asciugamani di carta.
Abbiamo circa duecento bottigliette d'acqua che distribuiamo, non tutti però hanno sete.

Più tardi un profugo mi racconterà che negli otto giorni sulla Blue Sky l'unica acqua disponibile era gialla, tenuta in contenitori senza coperchio, ma non c'era scelta.
Karim inizia il suo paziente lavoro di comunicazione in arabo, invitando a farsi avanti gli uomini senza famiglia al seguito: il pullman è pronto e condurrà undici di loro nel Centro Accoglienza di Monza.
E' la volta delle famiglie, delle donne e dei bambini che vengono invitati a spostarsi nella camerata di fronte predisposta con le brande.
Si muovono in gruppi di quattro, cinque o più fino a riempire tutte le brande dove possono finalmente distendersi.
Lo smistamento procede e i pullman caricano i gruppi per Lecco, Sondrio, Mantova; chiediamo agli ultimi presenti nella prima camerata di raggiungere gli altri di fronte e possiamo smontare le panche e predisporre le ultime brande per chi si ferma a Milano.
Un profugo mi chiede quando potrà mangiare e riposare: deve avere ancora pazienza, fino al Centro di Accoglienza assegnato. 
Mi mostra le foto della nave e della loro sistemazione, ottocento persone distese una di fianco all'altra nella stiva.
Vuole arrivare in Germania dove ha dei "relatives" mentre il suo amico deve andare in Svezia.
Quando mezz'ora dopo il loro gruppo si prepara a raggiungere il pullman escono dalla fila e mi vengono a salutare e a stringere la mano.
Che possiate ritrovare i vostri cari e tutto quello che la guerra vi ha rubato.
Welcome

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/12/31/news/attracca_a_gallipoli_il_cargo_con_centinaia_di_migranti_a_bordo-104054534/


sabato 17 agosto 2013

Buon Compleanno



Nonostante le tante primavere (e estati, autunni e inverni) rimane sempre una giornata diversa costellata dalle telefonate e i messaggi di chi, come dice mia moglie, "ti vuole inspiegabilmente bene".

E' bello compiere gli anni insieme al Mato, diventa festa di famiglia, indica una continuità e, anche quando l'umore non è al massimo, aiuta a trovare l'alba nell'imbrunire, per dirla con Battiato.

Giornata di consuntivi (spero più miei) e di progetti (spero tanti di più suoi).

Inevitabile andare ai compleanni passati, e sentire più forti le assenze che il tempo ha preteso.

Questo post esprime bene un desiderio irrealizzabile, ma non per questo meno reale.



venerdì 9 agosto 2013

Campo Cavallo


Dal libro di vetta

Di nuovo qui, dopo tutti questi anni.

E' bellissimo e terribile al tempo stesso, tutto appare immutato eppure non c'è più niente come prima.

Finchè dura.

Francesco, 5 Agosto 2013